Si es tan solo amor
di Revólver
Come studiare questa canzone
La carta di “Si es tan solo amor” è fatta di 35 voci di studio di livello A1+: 15 parole in spagnolo, 5 aggettivi e 15 forme verbali. Guarda prima il glossario: nena, final e vez sono le parole su cui ti appoggerai di più. Questa canzone si regge sui verbi: 15 forme diverse contro 5 aggettivi, quindi il lavoro sta nella coniugazione. A questo livello l’obiettivo è riconoscere: senti la parola, la collochi e vai avanti.
Le parole di questa canzone, in diverse lingue
Ogni parola qui sotto viene da questa canzone ed è tradotta da noi. Non c’è il testo: sono le singole parole che ti servono per seguirla.
Vocabolario
| ES | EN | IT | FR | PT | NL | DE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| nena | baby, girl (f.) | piccola, bimba | chérie, ma belle | querida, miúda |
Che cosa ti insegna questa canzone
Livello · A1+
- Parole di vocabolario
- 15
- Aggettivi
- 5
- Combo
- 7
- Espressioni
- 12
- Forme verbali
- 15
- Domande del quiz
- 35
Contesto
Sulla canzone
«Si es tan solo amor» è una canzone dei Revólver, il gruppo guidato dal cantante, chitarrista e autore Carlos Goñi. La scrisse per «Si no hubiera que correr», il secondo album in studio della band, pubblicato dalla Warner nel 1992. La voce dell’album su Wikipedia in spagnolo racconta che fu registrato tra settembre e dicembre del 1991 in studi di Londra, Zurigo e Madrid, con Keith Bessey e Nacho Mañó, del gruppo valenciano Presuntos Implicados, come produttori. Goñi cantava e suonava la chitarra, Sergio Roger il basso e Rafael Picó la batteria. La versione in studio dura poco più di quattro minuti.
I Revólver nacquero a Valencia alla fine degli anni Ottanta. Goñi era nato a Madrid nel 1961 ed era cresciuto ad Alicante; nel 1984 aveva fondato il gruppo Comité Cisne con il tastierista José Luis Macías, e lo lasciò nel 1988. Secondo Wikipedia in spagnolo i due non erano d’accordo sullo stile: Goñi tendeva al rock americano e Macías a quello britannico. I Revólver furono fin dal primo giorno il suo progetto personale, un nome di gruppo che funziona quasi come uno pseudonimo, e questo spiega perché i musicisti intorno a lui siano cambiati negli anni mentre le canzoni sono sempre state sue.
La canzone ha avuto due vite. Fu il primo singolo dell’album del 1992, e quel disco vendette poco. Poi Goñi portò le sue canzoni in tour in versione acustica, e il 2 aprile 1993 registrò un concerto con strumenti acustici negli studi Cinearte di Madrid, davanti a un pubblico ristretto. Il disco nato da quella serata, «Básico», seguiva il modello dei programmi MTV Unplugged; le fonti spagnole lo descrivono come il primo album di concerto acustico di quel tipo realizzato in Spagna, ed era legato alla rete radiofonica Los 40 Principales. La versione dal vivo di «Si es tan solo amor», sorretta dalle chitarre e dalla voce, è quella che conosce la maggior parte del pubblico.
Il testo si rivolge a una donna che sembra sul punto di andarsene. Chi canta vuole sapere quando lei lo ha baciato l’ultima volta senza bisogno di un motivo, conta le strade che ha consumato per lei e per sé, e le chiede di guardarlo e di dirgli chiaramente che è finita. Il ritornello è una discussione con sé stesso: se questo non è altro che amore, una cosa così bella dovrebbe bruciare soltanto la legna. Eppure gli fa così male che quasi non respira, e alla fine chiede di essere lasciato andare. Per chi studia lo spagnolo la canzone è una breve lezione di imperativo con i pronomi attaccati al verbo, di passato remoto, di domande con «cuándo», «cuántas» e «por qué», e del verbo «doler», che funziona come «gustar».