Girls Just Want to Have Fun
di Cyndi Lauper
Come studiare questa canzone
Imparare “Girls Just Want to Have Fun” vuol dire 41 voci di livello A1+: 20 parole in inglese, 4 aggettivi e 17 forme verbali, tutte prese da ciò che la canzone dice davvero. Il glossario è il punto di partenza: home, morning e light sono le parole chiave della canzone. Questa canzone si regge sui verbi: 17 forme diverse contro 4 aggettivi, quindi il lavoro sta nella coniugazione. A questo livello l’obiettivo è riconoscere: senti la parola, la collochi e vai avanti.
Le parole di questa canzone, in diverse lingue
Ogni parola qui sotto viene da questa canzone ed è tradotta da noi. Non c’è il testo: sono le singole parole che ti servono per seguirla.
Vocabolario
| EN | ES | IT | FR | PT | NL | DE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| home | casa, hogar | casa | maison, chez-soi | casa, lar | thuis, huis |
Che cosa ti insegna questa canzone
Livello · A1+
- Parole di vocabolario
- 20
- Aggettivi
- 4
- Combo
- 12
- Espressioni
- 10
- Forme verbali
- 17
- Domande del quiz
- 35
Contesto
Sulla canzone
«Girls Just Want to Have Fun» è la canzone che ha fatto di Cyndi Lauper una star. La Portrait Records la pubblicò nell’ottobre del 1983 come primo singolo di «She’s So Unusual», il suo primo album da solista, arrivato nei negozi solo pochi giorni prima. È un brano luminoso di pop new wave che dura poco meno di quattro minuti. Lo produsse Rick Chertoff insieme a William Wittman, e l’album fu registrato al Record Plant di New York tra maggio e agosto del 1983.
Lauper non ha scritto la canzone. La compose nel 1979 Robert Hazard, un musicista della zona di Filadelfia, che la registrò solo come demo e la suonava con i suoi gruppi. La sua versione era raccontata dal punto di vista di un uomo. Quando Chertoff propose il brano a Lauper, lei accettò di cantarlo solo dopo aver cambiato una parte delle parole, così che a raccontare la storia fosse la ragazza stessa. Quel piccolo cambiamento diede alla canzone un significato del tutto nuovo: smise di essere la vanteria di un ragazzo e diventò un’allegra dichiarazione sulla libertà delle donne.
La registrazione ha un forte legame con Filadelfia. Rob Hyman, alle tastiere, ed Eric Bazilian, al basso, facevano parte del gruppo The Hooters e costruirono l’arrangiamento attorno a una linea saltellante di sintetizzatore e a una batteria elettronica programmata da Anton Fig. Rick DiFonzo suonò la chitarra elettrica. Tra le voci dei cori c’erano il cantautore Jules Shear ed Ellie Greenwich, coautrice di alcuni dei successi più noti dei gruppi femminili degli anni Sessanta.
La storia della canzone è semplice. Una giovane donna rientra a casa dei genitori all’alba e sua madre vuole sapere quando comincerà a vivere come si deve. Più tardi il telefono sveglia tutta la casa in piena notte e suo padre le grida una domanda dello stesso tipo. Lei risponde a tutti e due con affetto, ma non cede. Nell’ultima strofa parla dei ragazzi che trovano una bella ragazza e poi la tengono lontana da tutti, e dice che lei preferisce stare fuori, alla luce del giorno. Il ritornello ripete una sola idea: quando il lavoro è finito, le ragazze vogliono divertirsi.
Per chi studia l’inglese la canzone è utile perché il vocabolario è breve e ritorna in continuazione. Mostra anche come si parla davvero l’inglese: due delle sue parole più frequenti sono forme rilassate della lingua parlata, che si sentono ovunque ma si vedono di rado in un libro di testo.