Toi et moi
di Paradis
Come studiare questa canzone
La carta di “Toi et moi” è fatta di 42 voci di studio di livello A2-: 15 parole in francese, 4 aggettivi e 23 forme verbali. Comincia da chose, passés e mots: con quelle, gran parte dei versi smette di essere un indovinello. Questa canzone si regge sui verbi: 23 forme diverse contro 4 aggettivi, quindi il lavoro sta nella coniugazione. A questo livello l’obiettivo è riconoscere: senti la parola, la collochi e vai avanti.
Le parole di questa canzone, in diverse lingue
Ogni parola qui sotto viene da questa canzone ed è tradotta da noi. Non c’è il testo: sono le singole parole che ti servono per seguirla.
Vocabolario
| FR | EN | ES | IT | PT | NL | DE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| chose | thing (f.) | cosa | cosa | coisa | ding |
Che cosa ti insegna questa canzone
Livello · A2-
- Parole di vocabolario
- 15
- Aggettivi
- 4
- Combo
- 8
- Espressioni
- 13
- Forme verbali
- 24
- Domande del quiz
- 35
Contesto
Sulla canzone
«Toi et moi» — «tu ed io» — è una canzone del duo francese di pop elettronico Paradis, pubblicata nel 2016 da Barclay, etichetta del gruppo Universal. È uscita prima come singolo, con i remix di Lifelike e I:Cube, e poi come quarta traccia dell’unico album del duo, «Recto Verso», pubblicato il 16 settembre 2016. La versione dell’album dura tre minuti e quaranta secondi. I due componenti, Simon Mény e Pierre Rousseau, hanno scritto, cantato, programmato, registrato e prodotto il brano da soli; il missaggio è di Julien Delfaud e il mastering di Antoine Chabert, detto Chab, due tecnici francesi che hanno lavorato anche con i Daft Punk.
Mény e Rousseau si sono conosciuti a Parigi intorno al 2010 e hanno fondato i Paradis nel 2011. La loro idea era insolita per l’epoca: canzoni tranquille cantate in francese sui ritmi pazienti della musica house. Mandarono dei demo a Tim Sweeney, il DJ newyorkese del programma radiofonico Beats in Space, che pubblicò i loro primi due dischi sulla propria etichetta: «Parfait tirage» nel 2011, accompagnato da una cover di «La Ballade de Jim» di Alain Souchon, e «Hémisphère» nel 2012. Poi arrivò il contratto con Barclay. «Garde-le pour toi» apparve in rete nel giugno 2014, seguita da «Sur une chanson en français» e, nel gennaio 2015, dall’EP «Couleurs primaires».
L’album ha richiesto tempo. Nel 2013 i due musicisti lasciarono Parigi per il sud della Francia per scrivere, e l’uscita, prevista dapprima per la primavera del 2015, fu spostata a settembre 2016 per lasciare maturare il disco. «Recto Verso» ha dodici tracce, dura poco più di un’ora e non ha cantanti ospiti.
La canzone è una dichiarazione esitante. Il cantante si rivolge a una persona e si chiede se provi la stessa attrazione. Ammette di perdere l’equilibrio quando l’altro si allontana, di muoversi in modo goffo e che l’altro forse vorrebbe una spiegazione più chiara. Promette di aspettare sotto casa dell’altro e immagina due futuri che diventano uno. Il ritornello si chiude con una domanda aperta: che cosa ne pensa l’altra persona? Le parole sono semplici e vicine al francese parlato, e questo rende la canzone accessibile a chi studia, mentre la grammatica offre il futuro, il condizionale e un congiuntivo in poche righe.