Voilà
di Barbara Pravi
Come studiare questa canzone
“Voilà” porta 20 parole in francese, 5 aggettivi e 24 forme verbali: 49 voci di studio in tutto, di livello A2. Comincia da chanteuse, amours e amis: con quelle, gran parte dei versi smette di essere un indovinello. Questa canzone si regge sui verbi: 24 forme diverse contro 5 aggettivi, quindi il lavoro sta nella coniugazione. A questo livello l’obiettivo è riconoscere: senti la parola, la collochi e vai avanti.
Le parole di questa canzone, in diverse lingue
Ogni parola qui sotto viene da questa canzone ed è tradotta da noi. Non c’è il testo: sono le singole parole che ti servono per seguirla.
Vocabolario
| FR | EN | ES | IT | PT | NL | DE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| chanteuse | singer (f.) | cantante (mujer) | cantante (donna) | cantora |
Che cosa ti insegna questa canzone
Livello · A2
- Parole di vocabolario
- 20
- Aggettivi
- 5
- Combo
- 20
- Espressioni
- 15
- Forme verbali
- 25
- Domande del quiz
- 35
Contesto
Sulla canzone
«Voilà» è una canzone francese scritta e interpretata da Barbara Pravi, pubblicata come singolo il 6 novembre 2020 da Capitol Music France. L’ha scritta con due collaboratori abituali, il cantautore Igit e Lili Poe, e in seguito è diventata il brano di apertura del suo primo album, «On n’enferme pas les oiseaux», uscito il 27 agosto 2021. La registrazione dura poco meno di tre minuti. Il titolo è una delle paroline più utili del francese: può voler dire «ecco», «ecco qua» o semplicemente «è tutto», e in questa canzone diventa un modo per dire «ecco chi sono».
Barbara Pravi è nata Barbara Piévic a Parigi il 10 aprile 1993. Il nome d’arte viene dalla parola serba «pravi», che significa «vero» o «autentico», scelta in omaggio al nonno serbo. Ha cominciato a lavorare nella musica intorno al 2014, ha firmato con Capitol dopo i primi singoli e per diversi anni ha scritto per altri interpreti oltre che per sé. Una di quelle canzoni è «J’imagine», scritta con Igit per la giovane cantante Valentina, che nel 2020 ha vinto il Junior Eurovision Song Contest per la Francia.
In un’intervista pubblicata dal sito Charts in France il 30 gennaio 2021 ha spiegato che è stato Igit a spingerla a partecipare alla selezione francese per l’Eurovision, e che all’inizio ha resistito. Ha accettato a una condizione: la canzone doveva essere del tutto sua, non un pezzo costruito su misura per una gara televisiva. Ha detto di aver soltanto cercato di scrivere la canzone migliore che poteva e che il ritmo di valzer è arrivato da solo durante la scrittura. Per lei il brano racconta dove si trovava dopo circa cinque anni passati a cercare di vivere della sua musica.
Il testo parla direttamente al pubblico. Una cantante che si sente riconosciuta solo a metà chiede alla gente di ascoltarla, di guardarla e di parlare di lei alle persone care. Dice che desidera soltanto scrivere storie che viaggino fino a loro, ammette di avere paura di stare lì senza nulla dietro cui nascondersi, e prega chi la ascolta di non andarsene, perché non saprebbe continuare senza di loro. Chiede di essere amata perché fa fatica ad amarsi. La musica segue la stessa curva: comincia quasi parlata su un pianoforte, poi gli archi e il tempo crescono finché le ultime ripetizioni del titolo sono vicine al grido.