Brindis
Soledad
Come studiare questa canzone
“Brindis” porta 40 parole in spagnolo, 1 aggettivi e 41 forme verbali: 82 voci di studio in tutto, di livello A2-. Comincia da corazón, intuición e rutinas: con quelle, gran parte dei versi smette di essere un indovinello. Questa canzone si regge sui verbi: 41 forme diverse contro 1 aggettivi, quindi il lavoro sta nella coniugazione. A questo livello l’obiettivo è riconoscere: senti la parola, la collochi e vai avanti.
Le parole di questa canzone, in diverse lingue
Ogni parola qui sotto viene da questa canzone ed è tradotta da noi. Non c’è il testo: sono le singole parole che ti servono per seguirla.
Vocabolario
| ES | EN | IT | FR | PT | NL | DE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| corazón | heart | cuore | cœur | coração | hart |
Che cosa ti insegna questa canzone
Livello · A2-
- Parole di vocabolario
- 40
- Aggettivi
- 1
- Combo
- 19
- Espressioni
- 11
- Forme verbali
- 41
- Domande del quiz
- 35
Contesto
Sulla canzone
«Brindis» («Brindisi») è una canzone della cantante folk argentina Soledad Pastorutti, conosciuta semplicemente come Soledad o, per i suoi fan, «La Sole». È uscita nel 2005 in «Diez años de Soledad», il doppio album con cui ha festeggiato i suoi primi dieci anni sul palco. L’ha scritta apposta per lei Afo Verde, che ha anche prodotto il disco e che in seguito è diventato uno dei dirigenti più influenti della musica latina come responsabile di Sony Music per l’America Latina.
Soledad è nata il 12 ottobre 1980 ad Arequito, un piccolo paese della provincia di Santa Fe, e vive ancora lì con la sua famiglia. I suoi inizi sono una delle storie più note della musica argentina. Il 26 gennaio 1996, a quindici anni, ha cantato al Festival di Cosquín, il grande appuntamento annuale del folclore argentino, ed è stata la rivelazione di quell’edizione, vincendo il premio Cosquín de Oro. L’abitudine di far roteare un poncho sopra la testa mentre cantava è diventata il suo segno distintivo, e il suo primo album, «Poncho al viento» (1996), ha venduto più di 800.000 copie secondo Wikipedia. Ha avvicinato un pubblico giovane a un genere che molti associavano ai nonni.
«Diez años de Soledad» è un ritratto di quel primo decennio. Secondo la Wikipedia in spagnolo, il primo disco contiene undici registrazioni in studio, mentre il secondo è stato registrato dal vivo durante uno speciale televisivo del canale Telefe, davanti a un pubblico di fan. «Brindis» era una delle canzoni nuove del progetto e, con gli anni, è diventata uno dei pezzi centrali del suo repertorio e una di quelle che il pubblico aspetta a ogni concerto.
La canzone è una festa raccontata in prima persona. La cantante alza il bicchiere a se stessa e guarda la strada percorsa: le lunghe traversate, le scorciatoie che non ha voluto prendere, le battaglie che le hanno lasciato dei segni e i fallimenti che ha dovuto mandare giù. Racconta anche il prezzo di una vita in tournée, le feste perse, gli amici che non ha potuto vedere e le domeniche passate lontano da casa, oltre ai tradimenti, ai colpi e ai momenti di rabbia. Eppure il bilancio è felice. Grazie all’affetto di chi si è preso cura di lei, si fida ancora degli altri, e ogni volta che sembra cadere si rialza. Il ritornello è un brindisi ai giorni che devono ancora arrivare e la promessa di continuare a cantare fino all’ultimo. Nella parte finale, nelle notti solitarie in cui i ricordi fanno male, si stringe alla chitarra e trasforma le sue canzoni in preghiere.