La Graciosa
Quevedo & Elvis Crespo
- Lingua
- Spagnolo
- Uscita
- 2026
- Genere
- merengue
- Livello
- A1+
- Punteggio di difficoltà
- 475
- Speciale
- New Release
- Durata
- 4:18
Come studiare questa canzone
La carta di “La Graciosa” è fatta di 93 voci di studio di livello A1+: 36 parole in spagnolo, 8 aggettivi e 49 forme verbali. Guarda prima il glossario: chiquillo, loquito e corazón sono le parole su cui ti appoggerai di più. Questa canzone si regge sui verbi: 49 forme diverse contro 8 aggettivi, quindi il lavoro sta nella coniugazione. A questo livello l’obiettivo è riconoscere: senti la parola, la collochi e vai avanti.
Le parole di questa canzone, in diverse lingue
Ogni parola qui sotto viene da questa canzone ed è tradotta da noi. Non c’è il testo: sono le singole parole che ti servono per seguirla.
Vocabolario
| ES | EN | IT | FR | PT | NL | DE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| chiquillo | kid | ragazzino | gamin | miúdo | joch |
Che cosa ti insegna questa canzone
Livello · A1+
- Parole di vocabolario
- 36
- Aggettivi
- 8
- Combo
- 22
- Espressioni
- 12
- Forme verbali
- 53
- Domande del quiz
- 35
Contesto
Sulla canzone
«La Graciosa» è un duetto tra Quevedo, il rapper e cantante di Gran Canaria, ed Elvis Crespo, la voce che alla fine degli anni Novanta ha portato il merengue in tutto il mondo. È il brano più conosciuto di «El Baifo», il terzo album in studio di Quevedo, uscito il 24 aprile 2026. Il disco ha quattordici canzoni e mescola reggaeton, ritmi afro e bossa nova con suoni delle Canarie; tra gli ospiti ci sono Crespo, Tonny Tun Tun, l'orchestra da ballo di Tenerife Nueva Línea e il gruppo folk Los Gofiones.
Il titolo è il nome di un luogo, non di una persona. La Graciosa è una piccola isola vulcanica appena a nord di Lanzarote, di circa 29 chilometri quadrati, dove vivono poco più di settecento persone. Le sue strade sono di sabbia, le auto sono limitate a pochi veicoli autorizzati e ci si arriva in traghetto dal porto di Órzola. Nel 2018 il Senato spagnolo l'ha riconosciuta come l'ottava isola abitata delle Canarie. La canzone costruisce la sua immagine centrale proprio su queste dimensioni: un cuore in cui c'è posto per pochissime persone, paragonato a un'isola dove vivono solo poche famiglie.
Nella storia raccontata dalla canzone, il cantante si rivolge a una donna ferita da un amore precedente, che tiene tutti a distanza. Lui cerca di conquistare la sua fiducia con umorismo e pazienza. Ammette di non essere un esperto di giochi di strategia, le promette che non la deluderà e non le mentirà e le dice che alla sua vita manca un po' di sapore. Poi le propone un viaggio: un percorso tra le isole, un bagno nel mare del nord, un bacio nell'acqua e tutta la spiaggia a guardare. Le strofe successive diventano più serie e parlano di passare insieme tutti i giorni, girare il mondo e perfino sposarsi, chiarendo che l'uomo che le mentiva appartiene al passato.
Il percorso citato nel testo è una piccola mappa dei mondi dei due cantanti. Salta da La Gomera e Las Palmas, nelle Canarie, a Guaynabo, la città di Porto Rico dove è cresciuto Elvis Crespo. Il duetto unisce due culture isolane che hanno molto in comune nel loro spagnolo: l'accento canario è famoso perché somiglia a quello caraibico, dato che per secoli gli isolani sono emigrati a Cuba, in Venezuela e a Porto Rico e poi sono tornati.
Dal punto di vista musicale, il brano mette il merengue di Crespo, con il suo ritmo veloce in due tempi, i sintetizzatori che imitano la fisarmonica e il ritornello a botta e risposta, sopra la produzione urbana che ha reso famoso Quevedo. Il risultato era pensato per le feste estive, ed è proprio lì che è finito.