If I Were a Boy
Beyoncé
Come studiare questa canzone
Imparare “If I Were a Boy” vuol dire 54 voci di livello A1+: 13 parole in inglese, 6 aggettivi e 35 forme verbali, tutte prese da ciò che la canzone dice davvero. Parti dal glossario: boy e day tornano di continuo, quindi sono le prime da sapere. Questa canzone si regge sui verbi: 35 forme diverse contro 6 aggettivi, quindi il lavoro sta nella coniugazione. A questo livello l’obiettivo è riconoscere: senti la parola, la collochi e vai avanti.
Le parole di questa canzone, in diverse lingue
Ogni parola qui sotto viene da questa canzone ed è tradotta da noi. Non c’è il testo: sono le singole parole che ti servono per seguirla.
Vocabolario
| EN | ES | IT | FR | PT | NL | DE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| boy | chico | ragazzo | garçon | rapaz | jongen | Junge |
| day | día | giorno | jour | dia | dag | Tag |
Questa carta contiene 11 parole in più. Le incontri giocando la canzone.
Aggettivi
| EN | ES | IT | FR | PT |
|---|
Che cosa ti insegna questa canzone
Livello · A1+
- Parole di vocabolario
- 13
- Aggettivi
- 6
- Combo
- 9
- Espressioni
- 14
- Forme verbali
- 37
- Domande del quiz
- 35
Contesto
Sulla canzone
«If I Were a Boy» è una ballata pop e R&B che la cantante statunitense Beyoncé ha inciso per il suo terzo album in studio, «I Am... Sasha Fierce», pubblicato dalla Columbia nel 2008. L'hanno scritta la cantautrice BC Jean, il cui vero nome è Brittany Jean Carlson, e il produttore di origine tedesca Toby Gad, e l'hanno prodotta Gad e la stessa Beyoncé. Sia Wikipedia sia Songwriting Magazine sottolineano che è l'unica canzone dell'album alla cui scrittura Beyoncé non ha partecipato.
L'idea è nata da una vera delusione d'amore. BC Jean ha raccontato a Songwriting Magazine che aveva circa vent'anni e viveva a New York quando ha scoperto che il suo ragazzo la tradiva. Durante una pausa pranzo vicino a Times Square ha scherzato sul fatto che la vita sarebbe più facile da ragazzo, e Gad, che registrava ogni frase curiosa, le ha chiesto di cantare quell'idea nel suo registratore. Tornati in studio, la canzone era finita in meno di mezz'ora. Jean l'ha definita la canzone più facile che abbia mai scritto.
Jean voleva pubblicarla lei stessa, ma, secondo Wikipedia, la sua casa discografica ha rifiutato la sua versione e Gad l'ha proposta ad artisti più famosi. Beyoncé ha ascoltato il provino e ha deciso di registrarla. All'inizio Jean ha sofferto nel vedere un'altra cantante prendersi una storia così personale, e lo ha scritto sulla sua pagina MySpace, ma in seguito ha spiegato che il successo della canzone ne era valso la pena, perché tante ragazze si riconoscevano in quella storia.
Negli Stati Uniti la canzone è arrivata alle radio l'8 ottobre 2008 come doppio lato A insieme a «Single Ladies (Put a Ring on It)». I due singoli sono stati scelti per mostrare le due facce dell'album: il disco tranquillo ed emotivo «I Am...», che si apre con «If I Were a Boy», e il disco più rumoroso e giocoso «Sasha Fierce», che prende il nome dall'alter ego di Beyoncé sul palco. L'arrangiamento è semplice: chitarra acustica, pianoforte, batteria suonata dal vivo e archi, con una melodia che cresce da una strofa morbida fino a un ritornello potente. La versione dell'album dura quattro minuti e nove secondi.
Il testo si basa su un'unica situazione immaginaria. La narratrice, una donna, si chiede che cosa farebbe se potesse vivere da uomo per un solo giorno. Si vede alzarsi tardi, uscire con gli amici, flirtare liberamente e non dover mai dare spiegazioni, perché gli altri uomini la difenderebbero sempre. Nella seconda parte dice che spegnerebbe il telefono, mentirebbe su dove si trova e farebbe le proprie regole, sicura che la sua compagna le resterebbe fedele e la aspetterebbe a casa.