Agua
Jarabe de Palo
Come studiare questa canzone
“Agua” porta 17 parole in spagnolo, 3 aggettivi e 20 forme verbali: 40 voci di studio in tutto, di livello A1+. Guarda prima il glossario: amiga, vida e sonrisa sono le parole su cui ti appoggerai di più. Questa canzone si regge sui verbi: 20 forme diverse contro 3 aggettivi, quindi il lavoro sta nella coniugazione. A questo livello l’obiettivo è riconoscere: senti la parola, la collochi e vai avanti.
Le parole di questa canzone, in diverse lingue
Ogni parola qui sotto viene da questa canzone ed è tradotta da noi. Non c’è il testo: sono le singole parole che ti servono per seguirla.
Vocabolario
| ES | EN | IT | FR | PT | NL | DE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| amiga | friend | amica | amie | amiga | vriendin | Freundin |
| vida | life | vita | vie | vida | leven | Leben |
| sonrisa | smile | sorriso | sourire | sorriso | glimlach | Lächeln |
| camelo | trick | imbroglio | baratin | treta |
Che cosa ti insegna questa canzone
Livello · A1+
- Parole di vocabolario
- 17
- Aggettivi
- 3
- Combo
- 13
- Espressioni
- 8
- Forme verbali
- 20
- Domande del quiz
- 35
Contesto
Sulla canzone
«Agua» («Acqua») è una canzone dei Jarabe de Palo, il gruppo di Barcellona guidato dal cantante, autore e chitarrista Pau Donés. È la sesta delle quattordici tracce di «Depende» («Dipende»), il secondo album in studio della band, uscito nel 1998; l'iTunes spagnolo data il disco al 7 settembre 1998, e la versione in studio dura poco più di quattro minuti. «Agua» fu uno dei sette brani dell'album pubblicati come singolo, insieme a «Depende», «A lo loco», «Perro apaleao», «Duerme conmigo», «Pura sangre» e «Realidad o sueño». È un pezzo lento e malinconico, molto diverso dal ritmo latino e allegro che aveva reso famoso il gruppo, e con gli anni è diventato una delle ballate più amate del suo repertorio.
I Jarabe de Palo si formarono a Barcellona a metà degli anni Novanta. Il nome gioca con un'espressione spagnola: un «jarabe de palo», letteralmente «sciroppo di bastone», è un modo scherzoso per indicare una bella dose di bastonate. Pau Donés, nato a Barcellona l'11 ottobre 1966, iniziò a suonare a quindici anni con il fratello Marc in un gruppo chiamato J. & Co. Band, poi ribattezzato Dentaduras Postizas («Dentiere»), e per anni alternò la musica a un lavoro in un'agenzia pubblicitaria, con cui pagò la sua prima attrezzatura di registrazione. Il primo album del gruppo, «La flaca» (1996), prese il titolo da una canzone che Donés scrisse dopo un viaggio a Cuba. Il successo non fu immediato: il brano diventò famoso circa un anno dopo, quando fu usato in uno spot televisivo, e da allora il disco vendette moltissimo in diversi paesi.
Per il secondo album la band andò a Londra. Secondo la Wikipedia in spagnolo, «Depende» fu prodotto da Joe Dworniak e registrato in due mesi ai Moody Studios. Il gruppo di flamenco Ketama partecipò come ospite, e il disco si chiude con «A lo loco», un duetto con la cantante cubana Celia Cruz; l'edizione italiana aggiunse «Dipende», la canzone del titolo cantata in italiano. I testi ironici di «Depende» raggiunsero un vasto pubblico in Spagna, in America Latina e anche in Italia, un paese che rimase importante per il gruppo per tutta la sua carriera.
La storia raccontata in «Agua» è semplice e triste. Un uomo risponde a una donna che vuole essere sua amica, e si chiede come potrebbe funzionare quando prova per lei così tanto da essere pronto a darle tutto. Ha paura di fraintendere i suoi sorrisi e la sua tenerezza, e descrive loro due come un difficile miscuglio di opposti: la testa contro il corpo, il desiderio contro le regole. L'immagine centrale dà il titolo al brano: avere sete e scoprire che l'acqua è fuori portata. Davanti a questo problema lui valuta le possibili vie d'uscita, cioè stare lontano da lei, rinunciare a ciò che gli viene naturale o semplicemente lasciare che le cose scorrano, e alla fine ammette che quello che vuole davvero dirle è nascosto tra le righe di una lettera. Il portale spagnolo iagua.es la descrive come la canzone di un'amicizia che diventa qualcosa di più solo per una delle due persone, con l'acqua e la sete come metafora di quell'amore impossibile.