Lontano
Sfera Ebbasta
- Lingua
- Italiano
- Uscita
- 2026
- Genere
- hip hop
- Livello
- B1+
- Punteggio di difficoltà
- 883
- Speciale
- New Release
- Durata
- 3:49
Come studiare questa canzone
Imparare “Lontano” vuol dire 91 voci di livello B1+: 40 parole in italiano, 7 aggettivi e 44 forme verbali, tutte prese da ciò che la canzone dice davvero. Parti dal glossario: volte, rabbia e buio tornano di continuo, quindi sono le prime da sapere. Questa canzone si regge sui verbi: 44 forme diverse contro 7 aggettivi, quindi il lavoro sta nella coniugazione. A questo livello una parte della lista la sai già; il resto è quello che colma il vuoto.
Le parole di questa canzone, in diverse lingue
Ogni parola qui sotto viene da questa canzone ed è tradotta da noi. Non c’è il testo: sono le singole parole che ti servono per seguirla.
Vocabolario
| IT | EN | ES | FR | PT | NL | DE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| volte | times | veces | fois | vezes | keren |
Che cosa ti insegna questa canzone
Livello · B1+
- Parole di vocabolario
- 40
- Aggettivi
- 7
- Combo
- 25
- Espressioni
- 19
- Forme verbali
- 44
- Domande del quiz
- 35
Contesto
Sulla canzone
«Lontano» è un singolo del rapper milanese Sfera Ebbasta, nome d'arte di Gionata Boschetti. È uscito il 22 settembre 2026 come primo estratto di «Purosangue», il suo settimo album in studio, annunciato da Universal Music Italia per l'11 dicembre 2026. Il testo l'ha scritto Boschetti, mentre la base è firmata da Drillionaire, il produttore Diego Vincenzo Vettraino. I media italiani hanno presentato l'uscita come l'inizio di una fase nuova: circa un anno e mezzo dopo «Santana Money Gang», il disco in coppia con il rapper Shiva, Sfera tornava da solo con un brano lento e riflessivo invece che con un inno da festa.
Per quasi dieci anni Sfera Ebbasta è stato il volto della trap italiana, uno stile fatto di spavalderia, marchi di lusso, auto sportive e culto dei soldi. «Lontano» ribalta questa immagine. Le recensioni di Rolling Stone Italia e di Radio 105 l'hanno descritta come una canzone sul prezzo della notorietà: il protagonista è arrivato in cima, riempie i palazzetti e porta catene costose, eppure si sente incompreso, stanco e separato dalle persone a cui teneva. Rolling Stone Italia ha paragonato l'atmosfera a «Bottiglie privè», un pezzo confessionale dell'album «Famoso» del 2020.
Il ritornello ripete un solo desiderio: scappare dalla notorietà e da tutto ciò che gli ha tolto. Le strofe spiegano il perché. Il cantante ammette che a volte la collera gli fa perdere il controllo, che ha smesso di parlare e ha cominciato a fumare di più, e che il successo potrebbe trasformarsi facilmente in una pena invece che in un premio. Ricorda il padre scomparso, il figlio piccolo Gabriel e la paura che una relazione finita lo tenga distante dal bambino. Guarda anche al posto da cui viene, un quartiere popolare alla periferia di Milano dove i bambini crescono in fretta, indossano felpe passate da altri e troppo larghe, e conoscono qualcuno finito a San Vittore, lo storico carcere della città.
La terza parte si muove tra estremi: il cantante racconta notti passate al buio e concerti esauriti, la sensazione di arrivare al punto più basso e poi di sentirsi in paradiso. Dice di aver capito che anche i maschi piangono, solo di nascosto, e che spesso si capisce quanto valeva una cosa soltanto dopo averla persa. Il brano si chiude con un breve parlato sull'oro che si può rubare, sui regni che possono crollare e su una stirpe che resiste nel tempo, e porta così al titolo dell'album: «Purosangue».