Enjoy the Silence
di Depeche Mode
La prova più chiara del catalogo che la difficoltà non è una questione di numero di parole. Ventuno voci di lessico, meno della maggior parte delle carte per principianti, e il livello è C1. Il motivo è che quasi tutte sono astratte: silence, violence, vows, harm, pleasures. Non c'è niente da indicare, quindi il contesto non ti salva, e il dizionario ti restituisce un sinonimo invece di un significato. Il vero premio sono gli aggettivi: meaningless, forgettable, unnecessary, trivial. Guarda come sono montati, una radice più -less, -able o -ary, perché quelle desinenze sono una macchina per leggere parole inglesi mai viste prima. Impara i tre suffissi e ne avrai sbloccate centinaia. L'interpretazione lenta e spaziosa la rende molto più ascoltabile di quanto il livello lasci pensare.
Come studiare questa canzone
Imparare “Enjoy the Silence” vuol dire 38 voci di livello C1: 21 parole in inglese, 8 aggettivi e 9 forme verbali, tutte prese da ciò che la canzone dice davvero. Il glossario è il punto di partenza: arms, feelings e girl sono le parole chiave della canzone. È molto descrittiva: 8 aggettivi accanto a 21 parole comuni, quindi aspettati colore più che azione. A questo livello le singole parole non sono il problema: è come si combinano che costa fatica.
Le parole di questa canzone, in diverse lingue
Ogni parola qui sotto viene da questa canzone ed è tradotta da noi. Non c’è il testo: sono le singole parole che ti servono per seguirla.
Vocabolario
| EN | ES | IT | FR | PT | NL | DE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| arms | brazos | braccia | bras | braços |
Che cosa ti insegna questa canzone
Livello · C1
- Parole di vocabolario
- 21
- Aggettivi
- 8
- Combo
- 10
- Espressioni
- 9
- Forme verbali
- 9
- Domande del quiz
- 35
Contesto
Sulla canzone
«Enjoy the Silence» è la canzone più conosciuta della band elettronica inglese Depeche Mode, pubblicata nel 1990 come secondo singolo del loro album epocale «Violator».
Scritta da Martin Gore, nacque come una ballata lenta e cupa prima che la band e il produttore Flood la ricostruissero in un elegante inno synth-pop di tempo medio, con un testo malinconico che sostiene che le parole possono solo far male e che la vera vicinanza ha bisogno del silenzio.
Il contrasto tra il suo battito ballabile e il sentimento dolente divenne un modello per un’intera corrente del pop alternativo.
Martin Gore la scrisse come una ballata lenta; fu Alan Wilder a insistere che potesse funzionare come brano dance e, con il produttore Flood, rifece l’arrangiamento mentre il resto del gruppo si faceva da parte.
Gore all’inizio resistette, sostenendo che una versione ballabile contraddiceva il titolo. Il video è diretto da Anton Corbijn.
Lo sapevi?
Il singolo raggiunse il numero sei nel Regno Unito e il numero otto nella Billboard Hot 100 statunitense — il miglior piazzamento americano della band — e vinse il premio come Miglior Singolo Britannico ai Brit Awards del 1991.
Il suo iconico video, in cui il cantante Dave Gahan vaga per paesaggi remoti vestito da re con una sedia a sdraio, è diventato una delle immagini più riconoscibili nella storia del gruppo.
Classifiche e streaming
«Enjoy the Silence» fu un successo mondiale che portò «Violator» a vendite multiplatino e consolidò i Depeche Mode come uno dei più grandi gruppi alternativi al mondo.