J'en ai marre
di Alizée
La carta di francese più difficile che c'è qui, e il livello è onesto. I sostantivi vanno ben oltre qualsiasi elenco di corso —colchiques, couette, courgettes, cafard— e l'ultimo si guadagna il posto da solo: alla lettera uno scarafaggio, in senso figurato la malinconia, e nessuna voce di dizionario ti prepara a incontrarlo. Il carico grammaticale sono i verbi pronominali: je baigne, je me prélasse, je m'éclabousse. Il francese ricorre a questa costruzione riflessiva dove l'inglese semplicemente non lo fa, e sbagliarla è il segnale più affidabile di chi sta traducendo invece di pensare in francese. Diverse relative costruite su qui forniscono l'altra metà della lezione. Il titolo stesso è registro parlato quotidiano: utilissimo, ma tienilo fuori da una lettera formale.
Come studiare questa canzone
La carta di “J'en ai marre” è fatta di 69 voci di studio di livello B2-: 40 parole in francese, 8 aggettivi e 21 forme verbali. Guarda prima il glossario: peau, bain e mousse sono le parole su cui ti appoggerai di più. Questa canzone si regge sui verbi: 21 forme diverse contro 8 aggettivi, quindi il lavoro sta nella coniugazione. A questo livello le singole parole non sono il problema: è come si combinano che costa fatica.
Le parole di questa canzone, in diverse lingue
Ogni parola qui sotto viene da questa canzone ed è tradotta da noi. Non c’è il testo: sono le singole parole che ti servono per seguirla.
Vocabolario
| FR | EN | ES | IT | PT | NL | DE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| peau | skin | piel | pelle | pele |
Che cosa ti insegna questa canzone
Livello · B2-
- Parole di vocabolario
- 40
- Aggettivi
- 8
- Combo
- 11
- Espressioni
- 10
- Forme verbali
- 23
- Domande del quiz
- 35
Contesto
Sulla canzone
«J’en ai marre» («Sono stufa») è un elegante singolo electro-pop della cantante francese Alizée, pubblicato nel 2003 come primo singolo del suo secondo album «Mes courants électriques».
Scritto dalla celebre autrice Mylène Farmer insieme a Laurent Boutonnat, avvolge un testo annoiato e giocoso — pieno di immagini acquatiche e da bagno — attorno a una levigata produzione dance-pop, mettendo in mostra il personaggio fresco e giovanile che rese Alizée una star del pop europeo.
Laurent Boutonnat ne curò la produzione insieme a Farmer, e il singolo giapponese uscì con un titolo diverso, “Mon bain de mousse”, per via delle immagini della vasca nel video diretto da Olivier Megaton.
Lo sapevi?
Il singolo fu un successo in tutta Europa e oltre, arrivando al numero quattro in Francia e funzionando con forza fino al Giappone, dove Alizée costruì un seguito devoto. Fu pubblicata anche una versione in inglese, «I’m Fed Up!», per ampliarne la portata internazionale.
Classifiche e streaming
«J’en ai marre» fu uno dei maggiori successi di Alizée dopo il singolo con cui si affermò, contribuendo a imporla come uno degli atti pop francesi di maggior successo dei primi anni Duemila. Resta una favorita dei fan e un fisso della nostalgia del pop francese.
Uscito nel febbraio 2003 dall’album “Mes courants électriques”, è certificato oro in Francia per 250.000 copie, arrivò al secondo posto in Giappone ed entrò nella top cinque di Belgio, Polonia e Svizzera.