Tu cosa fai questa sera
Noemi, Vito Salamanca
Come studiare questa canzone
La carta di “Tu cosa fai questa sera” è fatta di 49 voci di studio di livello A2: 17 parole in italiano, 4 aggettivi e 28 forme verbali. Il glossario è il punto di partenza: tempo, minuto e errore sono le parole chiave della canzone. Questa canzone si regge sui verbi: 28 forme diverse contro 4 aggettivi, quindi il lavoro sta nella coniugazione. A questo livello l’obiettivo è riconoscere: senti la parola, la collochi e vai avanti.
Le parole di questa canzone, in diverse lingue
Ogni parola qui sotto viene da questa canzone ed è tradotta da noi. Non c’è il testo: sono le singole parole che ti servono per seguirla.
Vocabolario
| IT | EN | ES | FR | PT | NL | DE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| tempo | time | tiempo | temps | tempo | tijd | Zeit |
| minuto | minute | minuto | minute | minuto | minuut | Minute |
| errore | mistake | error | erreur | erro | fout | Fehler |
Questa carta contiene 14 parole in più. Le incontri giocando la canzone.
Aggettivi
Che cosa ti insegna questa canzone
Livello · A2
- Parole di vocabolario
- 17
- Aggettivi
- 4
- Combo
- 13
- Espressioni
- 13
- Forme verbali
- 28
- Domande del quiz
- 35
Contesto
Sulla canzone
«Tu cosa fai questa sera» è un singolo estivo della cantante romana Noemi, uscito venerdì 29 maggio 2026 per Columbia Records e Sony Music Italy. Il titolo è una domanda qualunque, di quelle che in Italia si mandano per messaggio in una sera calda. Il brano è stato scritto da Noemi insieme all'autore Paolo Antonacci e prodotto da Vito Salamanca, che compare accanto a lei come artista accreditato sulle piattaforme di streaming. Salamanca aveva già lavorato con l'artista napoletano Samurai Jay, con cui ha pubblicato il singolo «Halo» nel giugno 2025, e il settimanale Sorrisi e Canzoni TV lo collega anche al successo di Samurai Jay «Ossessione». Il pezzo dura circa due minuti e cinquanta secondi.
Sul piano musicale la canzone segna una svolta per un'artista conosciuta soprattutto per la voce potente e vicina al blues. Sorrisi e Canzoni TV l'ha descritta come un pop leggero e ballabile, dal sapore flamenco e dalle sonorità latine, pensato per l'estate. La stessa Noemi ha spiegato in un'intervista allo stesso settimanale che il brano ha due anime: le strofe sono più blues e più serie, il ritornello è più leggero e si apre. Ha raccontato di aver voluto che quel ritornello fosse un omaggio a Raffaella Carrà, la grande regina della televisione e del pop italiano, che ricorda con affetto dalla prima edizione di «The Voice of Italy» nel 2013, quando erano entrambe coach.
Il testo è raccontato da una donna che non riesce a decidere che cosa fare con un uomo. Nelle strofe riassume il rapporto con una serie di definizioni amare: la relazione è una perdita, uno spreco di ore, un breve momento d'affetto seguito da un lungo rancore, lo sbaglio che continua a ripetere. Ricorda che l'estate era già a metà quando entrambi hanno capito come stavano davvero le cose, e considera il bacio che gli sta dando come quello definitivo. Poi arriva la domanda del titolo, ripetuta più volte come un ritornello, come se lei non potesse fare a meno di scrivergli ancora.
Il ritornello si regge sulla contraddizione. Lei ammette la sua mancanza, ma dice di sperare di non trovarselo mai più davanti per il resto dei suoi giorni; ripensa a quanto fosse piacevole far finta che la storia avesse una logica; e alla fine resta divisa tra partire e restare. La seconda strofa aggiunge altre immagini: una goccia di pianto che scivola mentre le stelle ruotano nel cielo, le voci che corrono come un pettegolezzo, due persone agli antipodi, notti in cui lui pensa a lei mentre a lei non accade più. Nel ponte dice che andrebbe perfino all'inferno piuttosto che in un paradiso color argento, prima del verdetto finale: pareva affetto, e non lo era.