It Wasn't Me
di Shaggy
Il motivo per fare questa carta è l'accento, non il lessico. Shaggy canta un inglese di inflessione giamaicana e la carta lo conserva: seein' is believin' mantiene la g finale caduta che l'ortografia standard nasconde. Gli anglofoni lo fanno di continuo parlando e quasi mai scrivendo, e chi si è allenato solo con l'audio dei manuali trova impossibile la conversazione vera proprio per questo. Una dose controllata qui aiuta più di un altro elenco di parole. I sostantivi formano la scena di un delitto domestico —camera, evidence, witness, counter, sofa, bathroom— e tengono insieme come insieme. B2+ è onesto, e quasi tutta la difficoltà sta nella resa, non nelle parole.
Come studiare questa canzone
La carta di “It Wasn't Me” è fatta di 80 voci di studio di livello B2: 44 parole in inglese, 14 aggettivi e 22 forme verbali. Guarda prima il glossario: camera, counter e evidence sono le parole su cui ti appoggerai di più. È molto descrittiva: 14 aggettivi accanto a 44 parole comuni, quindi aspettati colore più che azione. A questo livello le singole parole non sono il problema: è come si combinano che costa fatica.
Le parole di questa canzone, in diverse lingue
Ogni parola qui sotto viene da questa canzone ed è tradotta da noi. Non c’è il testo: sono le singole parole che ti servono per seguirla.
Vocabolario
| EN | ES | IT | FR | PT | NL | DE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| camera | cámara | macchina fotografica | caméra | câmera |
Che cosa ti insegna questa canzone
Livello · B2
- Parole di vocabolario
- 44
- Aggettivi
- 14
- Combo
- 9
- Espressioni
- 9
- Forme verbali
- 28
- Domande del quiz
- 35
Contesto
Sulla canzone
«It Wasn’t Me» è l’esplosivo successo mondiale dell’artista reggae giamaicano-statunitense Shaggy, pubblicato nel 2000 con la voce del cantante Rikrok.
Su un rilassato groove reggae-pop, è una comica conversazione a una voce in cui a un uomo colto a tradire viene consigliato, in modo assurdo, di negare semplicemente tutto. Il suo umorismo sfacciato e il gancio irresistibilmente disteso ne fecero una delle canzoni più ineludibili del suo anno.
Shaggy la scrisse con Rikrok (Rickardo Ducent), Shaun Pizzonia e Brian Thompson, con la produzione dello stesso Pizzonia.
Arrivò alla radio per una via insolita: un DJ delle Hawaii mandò in onda una copia trapelata mesi prima che fosse previsto un singolo, e la valanga di richieste degli ascoltatori spinse l’etichetta a pubblicarla.
Lo sapevi?
Il singolo guidò la Billboard Hot 100 statunitense e raggiunse il numero uno nel Regno Unito e in molti altri paesi, trainando enormi vendite dell’album «Hot Shot» di Shaggy. La sua miscela di sole reggae e commedia complice l’ha mantenuta una favorita di feste e karaoke per oltre due decenni.
Classifiche e streaming
«It Wasn’t Me» fu uno dei singoli più venduti della sua epoca, in cima alle classifiche di tutto il mondo, e trasformò Shaggy in un nome conosciuto ben oltre il pubblico del reggae. Resta il suo brano simbolo e un duraturo punto fisso della radio e dello streaming del buonumore.
Restò due settimane in vetta negli Stati Uniti e 25 settimane nella Hot 100, e fu primo anche in Australia, Francia, Irlanda, Paesi Bassi e Polonia. Nel Regno Unito vendette oltre 1,15 milioni di copie nel solo 2001, aveva superato 1,42 milioni nel 2017 ed è certificato 4× platino.