La pronuncia spagnola, spiegata con le canzoni
9 brevi lezioni su come suona davvero la lingua spagnola: i suoni che l'orecchio di chi impara non coglie, e perché. Ognuna elenca le canzoni in cui lo senti.
J, Ñ, LL e RR: le quattro che fuori non esistono
La J —e la G davanti a e, i— è un raschio fatto in fondo alla gola. Non è la J inglese né quella francese.
La Ñ è UNA lettera, non due: la lingua tocca il palato tutta insieme.
La RR sono più vibrazioni di fila, e cambia il significato della parola: non è un dettaglio.
Quelle di questa canzone sono qui sotto; dille piano ed esagerando, che è come vengono.
Lo senti in: La Camisa Negra (Juanes) · Libertad (Nil Moliner) · Quédate (Bzrp Music Sessions, Vol. 52) (Bizarrap & Quevedo)
L'accento scritto ti dice dove battere
L'ortografia dello spagnolo dice esattamente dove cade l'accento, senza eccezioni da imparare a orecchio.
Se la parola finisce in vocale, -n o -s, il colpo va sulla penultima sillaba. Se finisce in altro, sull'ultima.
Ogni parola che rompe quelle due regole porta l'accento scritto, e quell'accento È il colpo.
Battere dove non tocca cambia la parola: è quello che più tradisce uno straniero.
Lo senti in: 19 días y 500 noches (Joaquín Sabina) · Estoy Aquí (Shakira) · La Mitad de la Mitad (La La Love You)
LL e Y sono lo stesso suono
In quasi tutto il mondo ispanofono LL e Y si pronunciano uguali. Scegline uno e sii costante.
In Argentina e Uruguay diventano tutti e due il suono della «sh» inglese: stessa parola, altro accento. Nessuno è più corretto.
Quello che NON succede mai è pronunciare due elle di fila: la LL non è «l-l».
Le parole di questa canzone che lo praticano sono qui sotto.
Lo senti in: Hijo de la Luna (Mecano) · Rakata (Wisin & Yandel) · Waka Waka (Esto es África) (Shakira)
La Z, e la C davanti a E o I
La Z sempre, e la C davanti a e o i, sono UN solo suono, mai due.
In quasi tutta la Spagna è interdentale, con la lingua fra i denti; in America Latina e nel sud della Spagna è una esse. Sono corrette tutte e due.
Davanti ad a, o, u la C è dura, ed è quello che spiega i cambi di scrittura quando si coniuga.
Qui sotto le parole di questa canzone che lo praticano.
Lo senti in: Bailando (Enrique Iglesias ft. Descemer Bueno & Gente de Zona) · Fiesta pagana 2.0 (Mägo de Oz) · La Perla (ROSALÍA & Yahritza y su Esencia)
B e V sono la stessa lettera per l'orecchio
In spagnolo B e V suonano ESATTAMENTE uguali. Non c'è nessuna differenza, e chi dice il contrario ripete un mito scolastico.
Quello che cambia è la posizione: a inizio frase o dopo m/n le labbra si chiudono del tutto; fra vocali si sfiorano appena.
Quello sfioramento è ciò che manca quando qualcuno parla spagnolo con accento straniero.
Per questo gli ispanofoni esitano a scrivere: per l'orecchio non c'è nessun indizio.
Lo senti in: Despacito (Luis Fonsi ft. Daddy Yankee) · El paraíso (Mikel Izal) · Mon Amour (zzoilo & Aitana)
Cinque vocali, e nessuna si rilassa
Lo spagnolo ha CINQUE suoni vocalici e solo cinque. Niente vocali lunghe o brevi, niente aperte o chiuse.
E nessuna si rilassa: la vocale di una sillaba atona suona chiara quanto quella della sillaba forte.
È l'errore che si sente di più in uno straniero — trasformare la vocale debole in un suono neutro, come fa l'inglese.
Le vocali di questa canzone, qui sotto: dille tutte intere, con la bocca sempre nella stessa posizione.
Lo senti in: Corazón Partío (Alejandro Sanz) · Efectos Vocales (Nach) · Nada que perder (Robe Iniesta)
La D fra vocali quasi sparisce
Fra due vocali la D spagnola è uno sfioramento leggerissimo della lingua contro i denti, non un colpo.
Nella desinenza -ado si addolcisce tanto che nel parlato quotidiano quasi si perde, e nelle canzoni si perde del tutto.
A inizio di parola, o dopo n e l, è invece un colpo deciso.
Pronunciare tutte le D dure è quello che fa suonare uno straniero come se stesse sillabando.
Lo senti in: El Sol No Regresa (La Quinta Estación) · Loba (Shakira) · Pero a tu lado (Los Secretos)
La G cambia suono secondo quello che segue
Davanti ad a, o, u la G è dolce, quella di «gato». Davanti a e, i diventa il raschio di gola, lo stesso suono della J.
Per tenerla dolce davanti a e, i lo spagnolo mette una U che NON si pronuncia: gue, gui.
E se quella U deve suonare, le si mettono due puntini sopra: la dieresi esiste solo per questo.
È lo stesso meccanismo dell'acca italiana: una lettera muta che protegge il suono accanto.
Lo senti in: Caminando por la vida (Melendi) · Con altura (ROSALÍA & J Balvin) · Macarena (Los del Río)
Una R o più: sono due parole diverse
La R spagnola ha DUE suoni, e la differenza cambia il significato.
Una R sola fra vocali è un colpetto rapido della punta della lingua.
La RR, e anche la R a inizio di parola o dopo n, l, s, sono più vibrazioni di fila — anche se se ne scrive una sola.
Non vale sostituirla con la R inglese né con quella francese: il posto è la punta della lingua, dietro i denti.
Lo senti in: Aserejé (Las Ketchup) · Entre dos tierras (Héroes del Silencio) · Provenza (KAROL G)
Esercitati con le canzoni
Nell'app ogni lezione ha esercizi, frasi di esempio e tabelle di coniugazione create dalle canzoni che studi.